Negli ultimi 70 anni il processo di integrazione europea ha portato dividendi importanti ai cittadini in termini di crescita, lavoro, sostenibilità, tutela sociale, libertà, sicurezza e pace. Eppure, davanti alle nuove sfide, l’attuale costruzione europea sta mostrando tutti i suoi limiti e non riesce a dare risposte sufficientemente efficaci.
L’Europa è a un bivio: può ripiegarsi su sé stessa e sull’immobilismo, oppure, intraprendere la via di cambiamenti ambiziosi. Il Parlamento europeo è convinto che solo questa seconda opzione possa dare vere risposte e vantaggi ai cittadini europei.
Il servizio ricerca del Parlamento UE ha prodotto uno studio che esamina i potenziali benefici che si potrebbero conseguire in 50 ambiti strategici, tenendo conto dello stato della legislazione UE e delle sue potenzialità non sfruttate evidenziando i costi della Non Europa. Lo studio segue le orme del Rapporto Cecchini che servì all’allora Presidente della Commissione europea Jacque Delors nel 1989 per lanciare il progetto di realizzazione del Mercato Unico europeo.
Secondo lo studio del Parlamento, non intraprendere cambiamenti ambiziosi porterebbe ad un altissimo "costo della non Europa". In sintesi, un'ulteriore integrazione dell'UE potrebbe generare oltre 2,8 trilioni di euro l'anno entro il 2032 e, contribuire al conseguimento degli obiettivi dell'UE nei diritti sociali, la difesa, la sicurezza o l'ambiente. I vantaggi derivanti da un'ulteriore integrazione non sostituirebbero né comprometterebbero quelli derivanti da azioni intraprese a livello nazionale, regionale o locale, bensì li integrerebbero e li rafforzerebbero.
PROGRAMMA
10.00 Saluti
Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia
10.05 Introduzione
Lauro Panella, capo dell’ufficio studi del Parlamento europeo
10.15 Intervista di Paolo Valentino, editorialista del Corriere della Sera ad Antonio Tajani, Vice Premier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Domande degli studenti dell’Università di Roma Tre, Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche
11.30 Fine dell’evento
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