Saranno 70 i chilometri dell'alta
Basilicata, in provincia di Potenza, prima di scollinare in
quella di Avellino con un Gran Premio della Montagna (a Monte
Carruozzo), con sei Comuni coinvolti (Ruoti, Bella, Baragiano,
Muro Lucano, Castelgrande e Pescopagano) dei quali saranno
attraversati i centri abitati. Sono questi alcuni dei numeri
forniti dal prefetto di Potenza, Michele Campanaro, nel
pomeriggio, a margine del Comitato provinciale per l'ordine e la
sicurezza pubblica per mettere a punto le misure di "security e
safety".
A 42 giorni dal via della sesta tappa del 108° Giro d'Italia,
quella che condurrà il prossimo 15 maggio la carovana rosa da
Potenza a Napoli, si è messa in moto una macchina organizzativa
della Prefettura definita da Campanaro "imponente".
"E' una soddisfazione - ha detto - rivedere tornare il Giro a
distanza di due anni in una provincia in cui l'organizzazione è
già rodata. Abbiamo già ricevuto le relazioni tecniche da parte
della Polizia Stradale che ha evidenziato una buona risposta.
Non ci sono grandi criticità. Lavoreremo su qualche avvallamento
e sulle intersezioni".
Da Potenza transiteranno 22 squadre, 176 corridori, una
carovana con oltre 100 mezzi, 50 motoveicoli, cinque ambulanze,
oltre ai caravan pubblicitari. Il gruppo die corridori
attraverserà il capoluogo con un percorso cittadino di un
chilometro e mezzo, che partirà dal piazzale antistante gli
uffici della Regione Basilicata, fino all'uscita dell'Epitaffio,
chilometro zero della tappa.
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