Dalle linee dello stabilimento
Stellantis di Melfi, in provincia di Potenza, sono uscite nei
suoi oltre 30 anni di vita anni auto che hanno fatto la storia:
la Punto, la Y, la prima Jeep prodotta al di fuori degli Usa.
E, adesso, la DS N° 8: la nuova vettura elettrica del brand
francese che quest'anno compie 11 anni.
L'impianto, inaugurato nel 1994, si estende su un'area di
circa 1,8 milioni di metri quadrati ed è un'eccellenza tutta
italiana dell'industria automobilistica. Proprio per le sue
peculiarità è stato scelto per la costruzione della DS N° 8: una
vettura completamente elettrica capace di tener testa alle auto
dello stesso segmento, e che per il marchio rappresenta un nuovo
punto di partenza. E lo si capisce fin dal nome, con quel 'N°'
che, adesso, viene anteposto al numero che identifica il
modello.
In attesa dell'arrivo nelle concessionarie, previsto per il
prossimo mese di settembre, ANSA Motori ha visitato lo
stabilimento lucano dove già la vettura viene assemblata. La
linea di montaggio si estende all'interno di un gigantesco
complesso tagliato in due da un ampio corridoio che qui
chiamano via Roma, come il corso principale di molte città. E,
in effetti, siamo davvero nel cuore dell'impianto potentino,
dove arrivano le scocche, i propulsori, i sedili, i cavi e tutto
quanto è necessario per assemblare le auto. Nella prima
postazione vengono smontate le portiere, in modo da consentire
un più semplice accesso all'interno. Le ritroveremo alla fine
della catena di produzione, quando - ormai complete di tutto -
saranno rimontate un istante prima che la vettura sia pronta per
gli ultimi test prima di arrivare in concessionaria.
Su un'unica linea capace di produrre fino a 450 vetture al
giorno, con addetti che si alternano in turni di 8 ore, abbiamo
visto sfilare, oltre a DS N° 8, anche le Jeep Renegade e
Compass. Ogni singolo movimento di operai e robot è
sincronizzato e monitorato con un sistema informatico di ultima
generazione, che tiene traccia di ogni singola vettura dal suo
ingresso e fino all'uscita dall'impianto. Per prima cosa si
stendono i cavi, poi le coperture, i cruscotti, l'infotainment.
Ogni componente arriva, a sua volta, già assemblato da altre
macchine che lavorano in parallelo. Agli addetti è richiesto il
corretto montaggio e il test di adeguata esecuzione.
Da circa un anno e mezzo a Melfi è stata implementata
un'area dedicata all'assemblaggio delle batterie con una
capacità produttiva di circa 750 unità al giorno. Il primo
esemplare costruito fa mostra di sé, firmato da tutti gli operai
che l'hanno realizzato Il primo step è l'housing, la
preparazione della 'culla' refrigerata nella quale viene poi
sistemata l'accumulatore vero e proprio. Una volta assemblati
con circa 80 bulloni i due componenti, la batteria è pronta e,
superati tutti i test, viene trasportata da enormi bracci e
carrelli nella zona della linea di produzione per essere
installata nella vettura. Infine, una volta collegati la scocca
e il pianale, la vettura è pronta per essere sottoposta agli
ultimi test - che certificano non soltanto il corretto
funzionamento meccanico, ma anche la tenuta all'acqua - e quindi
può essere avviata alla commercializzazione.
Per eseguire per intero tutto il percorso, ogni vettura
impiega circa tre minuti. Con un livello di cura e precisione
che sposa appieno l'artigianalità e l'unicità che sono l'anima
di DS. La N°8 si appresta a diventare non solo la nuova
ammiraglia, ma porta con sé la missione di aumentare le vendite:
nel 2024 DS si è attestata su 6mila unità vendute nel mondo, per
il 2025 l'obiettivo è di 7.500. Sulla nuova flagship del brand,
il lavoro è stato certosino per renderla un'auto elettrica ma
senza ansia da ricarica. E così il CX da 0,24 è stato limato
modulando ogni singola linea, la forma delle lame anteriori,
degli pneumatici e perfino l'assemblaggio delle lastre. Il
risultato è una vettura immediatamente riconoscibile, che arriva
a percorrere 750 km con un pieno della batteria da 97KW, ma che
nella stessa configurazione assicura ben 500 km in autostrada a
120 km/h. Due gli allestimenti - Pallas ed Étoile - tre le
motorizzazioni - 230 e 245 CV, cui si affianca quello da 350 CV
con doppio motore e trazione integrale - e due batterie - da 74
kWh e 97 kWh, DS N°8 ha una dotazione tecnologica completa fin
dall'allestimento base e si propone con un listino che parte da
58.900 euro per la Pallas da 230 CV fino ai 75mila della Étoile
long range da 350 CV.
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