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Alla scoperta di Melfi, dove nasce la nuova DS N°8

Alla scoperta di Melfi, dove nasce la nuova DS N°8

Nello stabilimento di Punto e Y la nuova ammiraglia del brand

MELFI, 03 aprile 2025, 12:37

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Dalle linee dello stabilimento Stellantis di Melfi, in provincia di Potenza, sono uscite nei suoi oltre 30 anni di vita anni auto che hanno fatto la storia: la Punto, la Y, la prima Jeep prodotta al di fuori degli Usa.
    E, adesso, la DS N° 8: la nuova vettura elettrica del brand francese che quest'anno compie 11 anni.
    L'impianto, inaugurato nel 1994, si estende su un'area di circa 1,8 milioni di metri quadrati ed è un'eccellenza tutta italiana dell'industria automobilistica. Proprio per le sue peculiarità è stato scelto per la costruzione della DS N° 8: una vettura completamente elettrica capace di tener testa alle auto dello stesso segmento, e che per il marchio rappresenta un nuovo punto di partenza. E lo si capisce fin dal nome, con quel 'N°' che, adesso, viene anteposto al numero che identifica il modello.
    In attesa dell'arrivo nelle concessionarie, previsto per il prossimo mese di settembre, ANSA Motori ha visitato lo stabilimento lucano dove già la vettura viene assemblata. La linea di montaggio si estende all'interno di un gigantesco complesso tagliato in due da un ampio corridoio che qui chiamano via Roma, come il corso principale di molte città. E, in effetti, siamo davvero nel cuore dell'impianto potentino, dove arrivano le scocche, i propulsori, i sedili, i cavi e tutto quanto è necessario per assemblare le auto. Nella prima postazione vengono smontate le portiere, in modo da consentire un più semplice accesso all'interno. Le ritroveremo alla fine della catena di produzione, quando - ormai complete di tutto - saranno rimontate un istante prima che la vettura sia pronta per gli ultimi test prima di arrivare in concessionaria.
    Su un'unica linea capace di produrre fino a 450 vetture al giorno, con addetti che si alternano in turni di 8 ore, abbiamo visto sfilare, oltre a DS N° 8, anche le Jeep Renegade e Compass. Ogni singolo movimento di operai e robot è sincronizzato e monitorato con un sistema informatico di ultima generazione, che tiene traccia di ogni singola vettura dal suo ingresso e fino all'uscita dall'impianto. Per prima cosa si stendono i cavi, poi le coperture, i cruscotti, l'infotainment.
    Ogni componente arriva, a sua volta, già assemblato da altre macchine che lavorano in parallelo. Agli addetti è richiesto il corretto montaggio e il test di adeguata esecuzione.
    Da circa un anno e mezzo a Melfi è stata implementata un'area dedicata all'assemblaggio delle batterie con una capacità produttiva di circa 750 unità al giorno. Il primo esemplare costruito fa mostra di sé, firmato da tutti gli operai che l'hanno realizzato Il primo step è l'housing, la preparazione della 'culla' refrigerata nella quale viene poi sistemata l'accumulatore vero e proprio. Una volta assemblati con circa 80 bulloni i due componenti, la batteria è pronta e, superati tutti i test, viene trasportata da enormi bracci e carrelli nella zona della linea di produzione per essere installata nella vettura. Infine, una volta collegati la scocca e il pianale, la vettura è pronta per essere sottoposta agli ultimi test - che certificano non soltanto il corretto funzionamento meccanico, ma anche la tenuta all'acqua - e quindi può essere avviata alla commercializzazione.
    Per eseguire per intero tutto il percorso, ogni vettura impiega circa tre minuti. Con un livello di cura e precisione che sposa appieno l'artigianalità e l'unicità che sono l'anima di DS. La N°8 si appresta a diventare non solo la nuova ammiraglia, ma porta con sé la missione di aumentare le vendite: nel 2024 DS si è attestata su 6mila unità vendute nel mondo, per il 2025 l'obiettivo è di 7.500. Sulla nuova flagship del brand, il lavoro è stato certosino per renderla un'auto elettrica ma senza ansia da ricarica. E così il CX da 0,24 è stato limato modulando ogni singola linea, la forma delle lame anteriori, degli pneumatici e perfino l'assemblaggio delle lastre. Il risultato è una vettura immediatamente riconoscibile, che arriva a percorrere 750 km con un pieno della batteria da 97KW, ma che nella stessa configurazione assicura ben 500 km in autostrada a 120 km/h. Due gli allestimenti - Pallas ed Étoile - tre le motorizzazioni - 230 e 245 CV, cui si affianca quello da 350 CV con doppio motore e trazione integrale - e due batterie - da 74 kWh e 97 kWh, DS N°8 ha una dotazione tecnologica completa fin dall'allestimento base e si propone con un listino che parte da 58.900 euro per la Pallas da 230 CV fino ai 75mila della Étoile long range da 350 CV.
   

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