"L'inaugurazione di una nuova
caserma costituisce un evento di alto valore etico, perché
rinnova il rapporto di vicinanza e di fiducia che lega i
carabinieri alle sue genti. Un rapporto che è fatto di tante
cose, ma principalmente di quella attitudine ad essere vicini, a
sentirsi parte di una comunità. Comunità che oggi è
emblematicamente rappresentate da tantissimi cittadini ma ancor
di più da questi ragazzi che rappresentano il futuro, ciò che
l'Italia dovrà essere. Grazie oggi per essere qui. Noi
impegneremo a fare di tutto perché avrete sempre un'opportunità
di crescita nella vostra comunità". Lo ha detto il comandante
generale dei Carabinieri Salvatore Luongo, inaugurando la nuova
caserma di Limbadi in un bene confiscato.
"Le stazioni carabinieri - ha aggiunto - sono l'espressione
più genuina della vocazione di vicinanza ai cittadini dalla
quale deriva una funzione insostituibile di protezione, di
rassicurazione e di solidarietà Io li considererò luoghi di
accoglienza, di ascolto, di inclusione, dove spesso una parola
di conforto di fronte ai problemi della vita quotidiana o anche
solo una mano tesa fanno la differenza. Si tratta di una
missione che acquista maggior valore nei territori come questo,
che conoscono la piaga più agguerrita della criminalità
organizzata e dove lo Stato non può limitarsi a esercitare un
potere esclusivamente repressivo, ma è chiamato a trasmettere
fiducia ai cittadini onesti, e ce ne sono tanti, pronti a
stravolgere una relazione che li offende".
"Noi - ha detto Luongo - destiniamo alla collettività un
immobile sottratto alla criminalità organizzata. Un atto
importante in cui lo Stato si rifà e prende quello che gli è
stato tolto. Le consorterie criminali di tipo mafioso
condizionano lo sviluppo dei sistemi, incidono sul funzionamento
degli apparati pubblici e ostacolano la libera crescita sociale
ed economica. Da tempo la logica 'ndranghetista ha superato la
violenza. La criminalità è meno sanguinaria ma più pervicace e
determinata ad affermarsi come soggetto economico, capace di
interagire con imprenditori e professionisti. Questo è quello
che noi dobbiamo guardare, è l'impegno maggiore a cui tendere
per evitare che questi legami possono andare avanti.
L'individuazione e l'acquisizione di beni appartenenti ai
patrimoni illecitamente accumulati è parte integrante della
strategia di contrasto dell'Arma dei carabinieri, ha un impatto
sulla vita di tutti i giorni, io direi irrompente. C'è una
volontà concreta e risoluta di riconvertire in presidi di
legalità luoghi evocativi di un potere criminale".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA