"Con questo progetto insegniamo ai
ragazzi in situazioni di fragilità e di vulnerabilità ad essere
baristi: una cosa molto semplice, ma che a volte può cambiare le
prospettive di vita di un ragazzo o di una ragazza dandogli
un'opportunità lavorativa diversa e nuova". Lo ha detto Veronica
Rossi, sustainabilty senior manager Gruppo Lavazza e manager
Fondazione Lavazza, in occasione della presentazione del
programma 'A Cup of Learning', il modello di formazione che
Fondazione Lavazza rivolge ai giovani di fasce disagiate della
popolazione, in cerca di opportunità lavorative nel mondo del
caffè.
Il programma è nato a livello internazionale nel 2017 ed ha
preso il via in India. Ad oggi conta, a livello mondiale, oltre
600 ragazzi coinvolti, oltre 100 tirocini svolti in 17 Paesi nel
mondo. Il progetto a Napoli è stato realizzato in collaborazione
con 'La Casa del sorriso' di Cesvi nel quartiere di San Pietro a
Patierno, periferia difficile di Napoli, dove si è svolto il
training. Inoltre, l'edizione realizzata nel capoluogo campano è
stata fonte d'ispirazione nella scelta di Lavazza di raccontare
il progetto in Mare Fuori. I ragazzi che hanno partecipato al
training hanno infatti avuto l'occasione di incontrare e
dialogare con Massimiliano Caiazzo, tra i protagonisti della
serie diventata un cult. "Questi ragazzi avevano proprio voglia
di imparare, di stare con noi, di carpire tutte le informazioni
possibili - ha sottolineato Rossi - hanno accolto con grande
entusiasmo il nostro programma e lavorare in questa città dove
c'è una cultura del caffè molto radicata e un grande amore per
questa bevanda è stato molto divertente ed entusiasmante".
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