/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

A Napoli conferenza scientifica su malattie infettive emergenti

A Napoli conferenza scientifica su malattie infettive emergenti

Alla Federico II oltre 600 ricercatori da 60 istituzioni

NAPOLI, 03 aprile 2025, 16:55

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Le malattie infettive emergenti sono al centro della INF-ACT Conference 2025, conferenza scientifica, che ha preso il via oggi presso la Scuola di Medicina dell'Università Federico II di Napoli con la partecipazione del ministro dell'Università e della ricerca, Anna Maria Bernini. La conferenza, che si concluderà il 5 aprile, affronta un tema quanto mai attuale in considerazione dei diversi casi di italiani colpiti da malaria, ma anche in relazione al rischio di influenza aviaria, i casi segnalati di virus Oropouche, di Zika, Dengue, West Nile o come le emergenze sanitarie attuali e future, tra cui ad esempio l'antimicrobico resistenza che costituisce una preoccupazione per il sistema sanitario nazionale.
    Il congresso INF-ACT 2025, organizzato dalla Fondazione INF-ACT (Hub del Partenariato Esteso MUR dedicato alle malattie infettive emergenti) dal titolo 'A Step Ahead - Un Passo più Avanti', sottolinea non solo quanto è stato fatto finora nell'ambito del programma di ricerca sul tema delle malattie infettive finanziato dal Pnrr, ma vuole guardare oltre e dunque a tematiche di grande rilevanza per il Paese. "E' un'occasione importante - ha sottolineato il rettore della Federico II, Matteo Lorito - per fare il punto sullo stato dell'arte del Partenariato nato alla fine dell'esperienza negativa del covid per rendere il Paese più competitivo sul controllo e sulla gestione delle malattie infettive che, prima o poi, torneranno a colpire come hanno sempre fatto in cicli più o meno lunghi.
    Dobbiamo farci trovare pronti e il Partenariato affronta il tema con un approccio moderno: One Health, a significare che non basta il medico che curi la salute, ma bisogna curare la salute dell'ambiente affinchè il pianeta non si ammali".
    L'organizzazione locale è a cura del professore Giuseppe Matarese, supportato dal coordinamento del professore Federico Forneris, presidente della Fondazione INF-ACT, e della dottoressa Federica Zacchini, project manager della Fondazione INF-ACT. La prima giornata è stata dedicata a tavole rotonde con stakeholders dalle principali realtà del mondo della ricerca, della clinica e della politica nazionale per discutere tematiche legate alla sostenibilità futura, di quanto già fatto attraverso il Pnrr, alle politiche sanitarie e all'implementazione degli approcci One Health su scala nazionale. Nelle giornate a seguire si svolgeranno sessioni scientifiche in cui saranno discussi i risultati ottenuti dalle ricerche in corso. La platea sarà composta da oltre 600 ricercatori coinvolti nelle attività del programma di ricerca INF-ACT, provenienti da 60 prestigiose istituzioni italiane di ricerca pubbliche e private.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza