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Temi caldi
In collaborazione con CGIL Napoli e Campania
"C'è un'emergenza salariale in
questo Paese e oggi siamo qui per l'ennesimo presidio all'unione
industriali di Napoli, per dire al Governo e alle controparti
che i salari in Italia in 20 anni sono calati del 9 per cento
mentre in Germania sono aumentati del 20 per cento. Credo che il
rinnovo del contratto nel settore delle telecomunicazioni sia un
segnale per un settore strategico e per migliaia di addetti
anche in Campania che, ogni giorno, garantiscono un servizio
essenziale per il lancio del Paese". Lo ha detto il segretario
generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, partecipando al
presidio promosso da Slc CGIL, Fistel CISL e UilCom in occasione
dello sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del settore
delle telecomunicazioni in corso a Napoli sotto la sede di
Confindustria.
"Le comunicazioni digitali e tutto il tema legato alla
transizione in questo Paese - ha detto Ricci - debbono avere
anche il supporto e il conforto di un rinnovo contrattuale. C'è
il tema della formazione, degli inquadramenti c'è il tema di
abbassare la l'elevata precarietà in un settore strategico per
sviluppo del Paese. Saremo qui a presidiare - ha concluso - fino
a quando le controparti non capiranno davvero che il tema è
rilanciare, a partire dai salari, il comparto dando dignità alle
lavoratrici e ai lavoratori delle telecomunicazioni".
In collaborazione con CGIL Napoli e Campania
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