Land Rover Defender OCTA eleva all'ennesima potenza le performance in off-road di una vettura capace di offrire comfort e sicurezza in situazioni difficili.
L'abbiamo guidata nel centro Land Rover Experience di Les Comes, in Spagna, per scoprire le potenzialità di un'auto che sarà la base sulla quale verrà sviluppata la versione che correrà la prossima Dakar nella categoria Stock.
Su strada mostra, da subito, un carattere audace, con il V8 Twin Turbo mild hybrid da 4,4 litri che fa sentire la sua voce dalla tonalità profonda. La massa importante ed un corpo vettura rialzato di 28 mm impongono attenzione nei tratti misti, perché la potenza di 635 CV arriva rapidamente alle ruote e la coppia di 750 Nm è disponibile già da 1.800 giri, quindi vanno considerati gli inevitabili trasferimenti di carico. Il rapporto di sterzo modificato ed un impianto frenante con dischi anteriori da 400 mm, che si avvale di pinze Brembo, rendono la variante OCTA più pronta e reattiva di ogni altra Defender ed aiutano ad affrontare anche percorsi di montagna.
Più larga di 68 mm per ospitare le coperture Goodyear Advanced All-Terrain da 33 pollici sviluppate appositamente per lei, questa versione specialistica quando si abbandona l'asfalto da il meglio di sé. Infatti, lungo un percorso veloce, chiuso al traffico, abbiamo apprezzato la modalità OCTA, pensata per viaggiare forte sulla sterrato, che sfrutta al meglio il lavoro delle sospensioni 6D Dynamics interconnesse idraulicamente, la riduzione di rollio e beccheggio, e porta la coppia fino ad 800 Nm. Nonostante delle condizioni del terreno particolarmente insidiose, per via del fango, in velocità la vettura ha consentito un controllo intuitivo, rendendo facili delle manovre impegnative, ed ha digerito tranquillamente lo scenografico salto finale.
Lasciato il tracciato, in cui questa variante su base Defender 110 ha mostrato una grinta fuori dal comune, come dimostrano anche le prestazioni, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 4 secondi netti, siamo passati al fuoristrada vero e proprio, lungo un tratto in cui non sono mancate le difficoltà in ascesa, i twist e dei passaggi in discesa resi infidi dalla pioggia caduta nella notte precedente. Grazie all'altezza di guida rialzata è facile percepire dove mettere le ruote, ma, volendo, c'è il sistema di telecamere che aiuta nell'affrontare le discese e consente posizionamenti millimetrici delle ruote nei passaggi più impegnativi. L'auto può essere alzata quando occorre, e blocca i differenziali per i tratti più difficili; inoltre si può adattare ad ogni superficie con il terrain response, per cui, una volta effettuati i settaggi di rito, con le preziose indicazioni dell'istruttore al nostro fianco, siamo riusciti a percorrere mulattiere in cui questo fuoristrada così imponente ha mostrato un'agilità fuori dal comune. La protezione rivista del sotto scocca la protegge ulteriormente dai vari ostacoli e, qualora s'incontrasse un corso d'acqua, anche un guado di 1 metro non rappresenterebbe una difficoltà.
Ma c'è un dettaglio ulteriore da non trascurare, quello relativo al comfort, che si è mostrato elevato anche in questi frangenti, una qualità che evolve e porta ad un livello superiore il concetto di fuoristrada.
Esclusivo, e con una tecnologia da riferimento, Defender OCTA ha un listino che parte da 189.300 euro, mentre la versione OCTA Edition One, disponibile per il primo anno di produzione, è già sold out.
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