"Prendiamo atto della decisione
assunta dal Consiglio di Stato, che ha rilevato un vizio nel
procedimento di richiesta di accesso agli atti. Ciò premesso, si
ribadisce che per Danieli la vicenda è chiusa e non abbiamo
interesse a rinnovare la richiesta di accesso ai documenti
relativi alla petizione, come peraltro già indicato in
precedenti comunicazioni". Così l'avvocato Roberto Paviotti,
legale del Gruppo Danieli, ha commentato tramite una nota la
sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso
dell'azienda per ottenere l'elenco dei 21.974 firmatari della
petizione contro la costruzione di un'acciaieria a San Giorgio
di Nogaro.
In precedenza, il Tar del Friuli Venezia Giulia aveva dato
ragione a Danieli, ordinando alla Regione di fornire gli elenchi
dei firmatari. Tuttavia, il Consiglio di Stato ha sospeso tale
decisione, con la sentenza resa pubblica stamattina.
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