Un'agenda strategica per disegnare
concretamente la Brianza del futuro, definita da Assolombarda
grazie all'ascolto e al coinvolgimento di tutti gli attori del
territorio. Questo è stato l'obiettivo del progetto Monza e
Brianza 2050, giunto al terzo anno del suo sviluppo, realizzato
con il contributo del Consorzio AAster e presentato oggi nella
sede di Monza e Brianza dell'associazione.
Un lavoro di analisi ed elaborazione profonda che ha
coinvolto imprese, istituzioni, terzo settore. Ne è emersa una
visione strategica che ha indicato su quali direttrici innestare
lo sviluppo del territorio, guardando a quali asset siano capaci
di renderlo più attrattivo per gli investimenti, senza
trascurare le criticità e i nodi ancora da sciogliere. La
finalità è creare una coalizione strategica che si assuma la
responsabilità di costruire per la Brianza un nuovo modello di
sviluppo.
"Monza e Brianza è un motore economico fondamentale per la
Lombardia e per l'intero Paese", afferma Alessandro Spada,
presidente di Assolombarda. "La forza - aggiunge - strutturale
delle sue imprese, in larga parte manifatturiere, rende
quest'area una vera eccellenza in grado di realizzare 14,6
miliardi di euro di export nel 2024, un valore mai registrato
prima. Con 'Monza e Brianza 2050' abbiamo definito un'agenda
concreta volta a valorizzare gli asset di sviluppo. Ora diventa
prioritario lavorare insieme a tutti gli attori del territorio
per giocare di sistema alcune partite chiave. Dobbiamo, in
particolare, rafforzare le infrastrutture e migliorare i
collegamenti con Milano, la Lombardia e l'Europa, evitando
ulteriori ritardi e concludendo, finalmente".
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