S'intitola "L'ape che tardi il
proprio fiore raggiunse" la mostra di Mariano Chelo, che verrà
inaugurata domenica 6 aprile, alle 11, organizzata
dall'associazione culturale X art, all'interno della serra
dell'azienda Il Giardino Fiorito, al chilometro 15 della statale
131.
L'evento si propone come una vera e propria esperienza
multisensoriale, in cui arte, natura e riflessione ambientale si
fondono in un percorso fuori dai canoni tradizionali
dell'esposizione. La mostra - spiegano gli organizzatori - offre
un'esperienza unica, immersa nella natura, dove arte e ambiente
si fondono armoniosamente. Venti quadri, disposti in uno spazio
ricco di varietà florovivaistiche, che invitano a riflettere
sull'importanza delle api per l'ecosistema. La degustazione del
miele, accompagnata dalla musica (ispirata al canto delle api)
di Roberto Zanata, creano la suggestione di trovarsi immersi nel
mondo di questi straordinari insetti.
La mostra, con ingresso gratuito, resterà aperta dal 6 al 13
aprile. Un momento particolarmente suggestivo si terrà giovedì
10 aprile, dopo il tramonto. Le opere, illuminate in modo
scenico, creeranno un'atmosfera affascinante nella quiete della
serata. Durante tutta la settimana, l'evento sarà aperto ogni
giorno negli orari dell'azienda vivaistica che ospita
l'iniziativa, offrendo a tutti l'opportunità di immergersi in
questa bella esperienza artistica e naturale.
Mariano Chelo è un artista contemporaneo nato a Bosa nel
1958. Vive e lavora a Cagliari. Ha esposto le sue opere in
numerose mostre personali e collettive, in diverse gallerie
prestigiose in giro per il mondo. Negli ultimi anni, il suo
lavoro si è focalizzato su temi cruciali come i problemi
ambientali e i cambiamenti climatici, riflettendo le
preoccupazioni della società contemporanea. Attraverso le sue
opere, Chelo invita lo spettatore a confrontarsi con le storture
e le contraddizioni del nostro tempo, ponendo in discussione il
rapporto tra uomo e natura.
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