"Villa Trabia a Palermo è in stato
di abbandono e degrado. È questa la triste condizione di uno dei
giardini più belli e storici di Palermo". A scriverlo è Alberto
Samonà, intellettuale e scrittore, già assessore regionale dei
Beni Culturali e attuale membro del Cda del Colosseo, che affida
a un post su Facebook questo amaro commento sulla villa che si
trova nel cuore di Palermo.
"Intanto - scrive Samonà - non si comprende perché il grande
vaso divelto nel giugno dello scorso anno dai vandali, a soli
pochi mesi dalla riapertura dell'ingresso monumentale di via
Marchese Ugo, non sia stato ricollocato. Inoltre, il giardino
non è assolutamente curato, tanto che in alcuni tratti sembra
semmai una foresta pluviale, con vegetazione spontanea cresciuta
a dismisura ed erbacce ad ogni passo, con le vasche e le fontane
stagnanti. Per non parlare delle serre storiche, abbandonate, o
dei muri e delle panchine, imbrattate dai soliti ignoti, con
scritte e obbrobri di ogni tipo".
"Ci vuole così tanto - si domanda Samonà - a tenere in uno
stato decoroso Villa Trabia? A predisporre la normale
manutenzione ordinaria del giardino? Ad attivare una
sorveglianza diurna e notturna, anche ridestando i custodi dal
torpore o con un sistema di videosorveglianza?"
Samonà conclude il proprio intervento rivolgendo un accorato
appello al sindaco, affinché intervenga per risolvere la
situazione: "Da palermitano innamorato della nostra Città, mi
rivolgo al Sindaco Roberto Lagalla, affinché con un Suo
autorevole intervento possa restituire decoro a questo luogo, il
cui stato sofferente, evidentemente, sfugge a qualche distratto
dirigente o assessore della Giunta municipale".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA