"Non dimenticherò mai il volto del
bambino". Lo ha detto nel corso dell'udienza davanti alla corte
d'assise di Palermo la marescialla dei carabinieri che per prima
entrò nella villa dell'orrore ad Altavilla Milicia dove l'11
febbraio del 2024 furono scoperti i corpi di Antonella Salamone
e dei figli Kevin ed Emmanuel. Quella notte Giovanni Barreca,
marito di Antonella e padre dei due fratellini, telefonò alla
sala operativa dei carabinieri confessando di aver sterminato la
famiglia.
La marescialla, la prima ad entrare, vede in una stanzetta il
corpo del piccolo Emmanuel, cinque anni, supino, coperto da un
telo nel soggiorno insieme al cadavere del fratello Kevin, 16
anni, entrambi con evidenti segni di torture. In un'altra
stanzetta c'è la figlia diciassettenne di Barreca che sembra
essere in uno stato catatonico. In ambulanza parla di Sabrina
Fina e Massimo Carandente, la coppia di "santoni" che avrebbe
dovuto liberare dal diavolo la famiglia, e racconta anche le
torture subite dalla mamma, il cui corpo viene trovato bruciato
e seppellito dietro casa.
Ad ascoltare in aula il racconto dei primi testimoni accorsi
sul luogo del massacro ci sono i tre imputati. Carandente ha lo
sguardo perso nel vuoto, così come Barreca; Fina è l'unica a
seguire con attenzione quanto avviene.
Dopo la sottufficiale dell'Arma è la volta dei medici legali
Davide Albano e Mario Spanò, anche loro chiamati a deporre.
Secondo quanto accertato la prima a morire sarebbe stata
Antonella Salamone, tra il 6 e 7 febbraio. Poco dopo, tra il 7 e
il 9 febbraio, sarebbe morto anche il piccolo Emanuel. Infine
sarebbe stato ucciso anche Kevin.
I carabinieri hanno raccontato che quando entrarono nel
giardino della villa trovarono ancora fumante il luogo dove
sarebbe stato bruciato il corpo di Antonella Salamone. L'ultimo
atto di quell'orrore senza motivo. "Mi sento in colpa per non
averli fermati - ha detto al termine dell'udienza Sabrina Fina -
Per me è un dolore immenso e non meritavano di fare questa fine.
Io non sono responsabile di queste morti. Sono stata
manipolata".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA