(di Clemente Angotti) LAZZARO YOU HEUNG-SIK "COME LA FOLGORE VIENE DA ORIENTE", A CURA DI FRANCESCO COSENTINO (EDIZIONI SAN PAOLO, PP.
121, euro 12) "La Chiesa, nella sua tradizione teologica e liturgica, si è sempre rivolta a Oriente e lì ci invita a guardare, perché da Oriente sorge la luce, il sole di giustizia, la stella luminosa che è Cristo".
E' una delle frasi di Papa Francesco contenute
nella prefazione al libro "Come la folgore viene da Oriente" del
cardinale Lazzaro You Heung-sik, prefetto del Dicastero per il
Clero, a cura di don Francesco Cosentino, uscito per i tipi
delle Edizioni San Paolo. Un volume, già in ristampa dopo solo
poche settimane dalla sua uscita in libreria, che ripercorre in
forma di dialogo i passaggi salienti della vita del prelato
settantunenne, arcivescovo emerito di Daejeo, primo coreano ai
vertici di un organismo vaticano.
E così di pagina in pagina scorrono le tappe dell'itinerario
personale dell'alto prelato: dalla scoperta del cristianesimo,
frequentando una scuola cattolica, al battesimo a 16 anni; dalla
centralità della figura di sant'Andrea Kim nella propria vita,
fino al ministero di sacerdote e vescovo in Corea per arrivare
poi alla chiamata di papa Francesco per lavorare nella Curia
Romana e alle sfide, non facili e agevoli, per il sacerdozio e
la Chiesa di oggi. Ad accompagnare il lettore in questo dialogo
è il curatore del volume don Francesco Cosentino, teologo di
origini calabresi, docente nella Pontificia Università
Gregoriana che lavora nella segreteria di Stato in Vaticano e a
cui si devono diversi saggi e contributi teologici tra
Cristianesimo, postmodernità e indifferenza religiosa, con
un'attenzione particolare alle false immagini di Dio.
Le conversazioni contenute nel volume, se da una parte
offrono al lettore l'occasione per volgere lo sguardo a Oriente
del mondo "là dove oggi svetta la luce di una Chiesa giovane e
viva" come indica il pontefice, dall'altra consentono di
conoscere la voce e i racconti di un protagonista, di un pastore
che incarna il senso di questo movimento che trae forza e vigore
dal contributo dei laici. Dalla storia e dal ministero pastorale
del Card. Lazarus You Heung-sik, chiamato da Papa Francesco a
guidare il Dicastero per il Clero, traspare un entusiasmo che fa
affiorare spunti di riflessione per il futuro della fede e per
la Chiesa di domani.
"Dalle conversazioni riportate in queste pagine, che vedono
intrecciarsi elementi autobiografici e riflessioni spirituali e
pastorali - sottolinea il pontefice - il cardinale Lazzaro fa
emergere il ritratto di una fede generata nel contatto assiduo
con la Parola di Dio e con i testimoni del Vangelo; il ritratto
di una Chiesa giovane e intraprendente, nata dai laici, che si
fa strumento di speranza e di compassione, prendendosi cura di
chi è ferito; il ritratto di un ministero sacerdotale che ha
bisogno di rigenerarsi alla luce del Vangelo, svuotandosi da
ogni clericalismo e ripensando se stesso 'accanto' e 'con' i
fratelli laici, in Comunità sinodali e ministeriali". "Abbiamo
bisogno - prosegue papa Francesco - di ascoltare la
testimonianza audace di tante sorelle e fratelli che, con
entusiasmo e pur attraversando molte sofferenze, hanno accolto a
braccia aperte Gesù come fece il vecchio Simeone, accogliendo la
predicazione di Sant'Andrea Kim e di molti missionari che hanno
speso la vita per la gioia del Vangelo. Abbiamo bisogno di
'decentrarci', compiendo un viaggio verso Oriente e mettendoci
alla scuola di uno stile di vita spirituale ed ecclesiale che
può rinvigorire la nostra fede. E abbiamo bisogno di ricordare
che, anche nelle fatiche e nelle oscurità, come la folgore il
Signore viene. E vuole illuminare la nostra vita".
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