Dopo la pausa estiva, e pochi
giorni prima del concerto sinfonico 'Bentornati al Maggio' del
prossimo 13 settembre diretto da Zubin Mehta, che sigla la
ripresa dell'attività da settembre a dicembre 2023, il Teatro
del Maggio Musicale Fiorentino s'impegna in una tournée
all'estero che mette in cartellone un programma variegato,
articolato in due serate nelle città di Bucarest prima (28 e 29
agosto) e una a Bangkok (2 settembre). Sul podio, alla testa
dell'Orchestra e del Coro del Maggio, il direttore emerito a
vita Zubin Mehta. Il maestro del Coro del Maggio è Lorenzo
Fratini.
La prima tappa del tour porta Mehta e il Maggio al George
Enescu festival di Bucarest: un appuntamento che si rinnova a
distanza di 4 anni dall'ultima esibizione dell'orchestra
fiorentina nella capitale romena, anche in quel caso nell'ambito
del George Enescu festival. Per Mehta le serate del 28 e 29
agosto segnano inoltre 20 anni esatti dalla prima esibizione nel
festival del direttore emerito a vita e dell'ensemble
fiorentino, avvenuta nel settembre del 2003. Il 28 agosto in
programma l'Otello di Giuseppe Verdi, eseguito in forma di
concerto. Il giorno successivo in programma il Prélude del
Oedipe di George Enescu e la sinfonia n.2 in do minore, detta
Auferstehung (Resurrezione), di Gustav Mahler.
Il calendario del tour continua poi con Zubin Mehta e
l'Orchestra del Maggio impegnati - per la prima volta - al
Bangkok's international festival of dance and music a Bangkok.
"Un appuntamento di particolare rilievo anche istituzionale - si
spiega dalla fondazione - sottolineato dalla presenza del re
Rama X e della regina consorte di Thailandia che saranno
presenti al concerto e dal supporto offerto dall'ambasciata
d'Italia". Il programma è interamente volto a due composizioni
sinfoniche di Čajkovskij, con l'esecuzione della sinfonia n.4 in
fa minore op.36, e la celeberrima sinfonia n.6 in si minore op.
64, la cosiddetta Patetica.
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