Si è conclusa con oltre 20mila
visitatori la mostra "Rivoluzione Vedova", ideata e progettata
da Fondazione Emilio e Annabianca Vedova e co-prodotta assieme a
M9-Museo del '900 di Mestre (Venezia).
Un successo accolto con grande soddisfazione dalle due
istituzioni promotrici, che segna la riuscita di "Rivoluzione
Vedova" quale più ampia operazione di divulgazione e
attualizzazione dell'eredità del grande pittore veneziano Emilio
Vedova.
Oltre alla mostra, anche un programma di appuntamenti e iniziative condivise con numerosi soggetti ed esperti nel panorama locale e nazionale, con un ciclo che ha annoverato, tra luglio e dicembre, due proiezioni del film documentario "Emilio Vedova.
Dalla parte del naufragio" e otto incontri, e che ha
visto la partecipazione di oltre 2.000 persone.
La mostra, la cui chiusura inizialmente prevista al 10
novembre è stata prorogata fino al 7 gennaio, è la più visitata
tra le esposizioni temporanee del Museo mestrino, e segna
l'ingresso di M9 nell'universo delle arti figurative.
Apprezzamenti anche della critica, grazie anche alla curatela
di Gabriella Belli e l'allestimento dello studio Alvisi
Kirimoto. Proprio quest'ultimo a dicembre è stato inserito tra i
tre progetti migliori della quattordicesima edizione del Global
Architecture & Design Awards, istituito da Rethinking The
Future.
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