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Poca scuola perché iperattivo: mamma, atto conclusivo impreciso

Poca scuola perché iperattivo: mamma, atto conclusivo impreciso

Redatto dopo incontro voluto da ministro. "Chiesta la rettifica"

NAPOLI, 14 marzo 2025, 15:03

Redazione ANSA

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© ANSA/EPA

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"Ci sono imprecisioni macroscopiche rispetto a quanto stabilito nel documento redatto dopo il gruppo di lavoro operativo convocato, su indicazione del ministro dell'Istruzione e del Merito Valditara, per risolvere la questione del bimbo autistico e iperattivo di Marano a cui erano state concesso solo 9 ore di scuola alla settimana".
    A denunciarlo, in una nota, è la madre del bimbo, che di recente ha ottenuto un incremento di ore e anche la possibilità, attraverso un incontro, di trovare soluzioni più efficaci per il figlio. Ma le imprecisioni emerse, a suo parere, dal documento conclusivo dell'incontro a cui ha preso parte, l'hanno spinta a chiedere al suo legale di inviare una richiesta di rettifica.
    La donna, in particolare, fa riferimento alla somministrazione dei farmaci, la cui sospensione, spiega, "non è riconducibile a un mio diniego ma a una scelta degli specialisti". Imma, la mamma del bimbo, ribadisce di volere per il figlio "una normale terapia, quella ambulatoriale, mentre nel documento si fa riferimento a soluzioni che io avevo già escluso durante la riunione.
    "All'inizio del verbale - dice preoccupata Imma - viene riportato anche un passaggio della dirigente scolastica, ma le parole scritte non sono mai state dette".
    "Questi sono atti pubblici, - evidenzia la mamma del bimbo - e non si può dichiarare su un atto pubblico qualcosa di cui in realtà non si è discusso. Soprattutto ancora più grave è che è stato firmato da tutti i presenti, quindi tutti hanno accettato un verbale che non corrisponde a quanto realmente detto.
    Addirittura sul passaggio del farmaco, c'è scritto che io ho rifiutato il confronto, cosa assolutamente falsa, poichè ho dato ogni tipo di spiegazione non rifiutando assolutamente il confronto, come da loro dichiarato e firmato sul verbale.".
    "Ciò che ritengo drammatico è che questo gruppo di lavoro operativo - conclude Imma - è stato richiesto dal ministro Valditara e dall'Ufficio Scolastico della Campania, sono certa che a loro non piacerà quello che è avvenuto, ovviamente i miei legali hanno contestato il verbale chiedendone la rettifica".
   
   

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