Una call per selezionare le dieci migliori di idee di business sostenibile da altrettante innovatrici del settore agritech.
A lanciare la call è il Future Food Institute, ente promotore dell'Empowering Women in Agri Food Program di EIT Food della Commissione Europea.
Il
programma, che consiste in un percorso di formazione, mentoring,
unito a opportunità di networking, sarà ospitato in Campania,
nel Paideia Campus di Pollica (Salerno). Un territorio e un
ambiente in cui tradizione e innovazione, biodiversità e nuove
tecnologie convivono, creando il contesto ideale per testare e
prototipare nuove soluzioni in grado rendere più resilienti le
nostre filiere più iconiche.
EWA rappresenta un percorso concreto in cui dieci innovatrici di
talento avranno l'opportunità di intraprendere un programma
formativo, lungo sei mesi, appositamente pensato per creare
soluzioni di business ideate e realizzate interamente da donne.
L'obiettivo è far emergere lo straordinario potenziale che
l'imprenditoria femminile esprime risolvendo alcune delle più
importanti sfide che il settore agroalimentare si trova ad
affrontare, superando il divario di genere ancora esistente nel
settore, promuovendo l'inclusività e la diversità tra i
fondatori di imprese e aumentando il numero delle start-up
fondate da donne.
"Siamo orgogliosi di poter accogliere il programma nel
territorio cilentano. Ci impegneremo a diffondere la call -
dichiara Sara Roversi, presidente del Future Food Institute -
affinché le donne possano trovare sempre maggiori stimoli e
opportunità che permettano loro, grazie alla connessione con il
mondo e alla formazione, di concretizzare le idee e il
potenziale di cui sono portatrici. Anche per il territorio è
fondamentale coltivare l'imprenditorialità. Iniziative come
questa sono cruciali per attivare processi di sviluppo e
contribuire a un futuro più sostenibile per le comunità. Lo
facciamo a Pollica, sede del Paideia Campus, dove innovazione e
inclusività sono i pilastri su cui vogliamo costruire il futuro.
Lo facciamo a Pollica, Città delle Donne, che a partire dal 2019
ha avviato un percorso per diffondere la cultura
dell'inclusività nelle politiche legate alle risorse umane,
rendendole libere da discriminazioni e pregiudizi, orientate
soltanto alla valorizzazione dei talenti".
L'iniziativa è stata presentata nell'ambito dell'Eu Agrifood
Week, organizzato da Future Food Institute in collaborazione con
la Rappresentanza in Italia della commissione europea. Durante
la conferenza "Azioni per Valorizzare le Donne nell'Agritech"
tre imprenditrici di successo hanno raccontato come potenziare
il ruolo delle donne nel settore sia strategico per ottenere un
sistema alimentare più equo e inclusivo. Protagoniste del
dibattito Linda Carobbi, co-fondatrice dell'associazione
nazionale "Le Donne dell'Ortofrutta", network che include 130
donne e promotrice del docufilm 'Fertile', Maria Pia Paolillo,
anche lei di "Le Donne dell'Ortofrutta", che ha presentato un
progetto innovativo per la trasformazione dal food al beauty,
dando vita a una linea cosmetica naturale a base di estratto di
finocchio, e Luciana Cipriani, fondatrice di Natura Humana,
startup innovativa specializzata nell'estrazione a freddo della
carruba.
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