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Nelle università cresce la formazione per futuri imprenditori

Nelle università cresce la formazione per futuri imprenditori

Ricerca Università di Bergamo con Intesa Sanpaolo

MILANO, 02 aprile 2025, 15:15

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Le università italiane stanno investendo sempre di più nella formazione imprenditoriale, offrendo agli studenti strumenti per sviluppare competenze utili ad avviare e gestire un'impresa. È quanto emerge dal report 2024 del progetto Guesss (Global University Entrepreneurial Spirit Students' Survey), un'indagine internazionale coordinata dalle Università di San Gallo e Berna e, per l'Italia, dall'Università degli Studi di Bergamo presentata in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
    L'indagine, condotta su un campione di 4.374 studenti italiani provenienti da diversi atenei, evidenzia una crescente attenzione all'imprenditorialità nei percorsi accademici: negli ultimi dieci anni, la percentuale di chi ha frequentato un corso sull'argomento è passata da meno del 30% a oltre il 35%.
    "Il nostro ateneo è tra i primi in Italia a offrire una formazione imprenditoriale strutturata - ha commentato Sergio Cavalieri, rettore dell'Università degli Studi di Bergamo -. Con il progetto CREO permettiamo a studenti di ogni disciplina di sviluppare creatività, innovazione e spirito imprenditoriale in sinergia con il tessuto economico e sociale del territorio".
    Subito dopo la laurea, la maggior parte degli studenti preferisce un impiego in medie o grandi imprese (44,1%) piuttosto che intraprendere un percorso autonomo (16,1%). A distanza di cinque anni dalla laurea però la percentuale di chi desidera avviare una propria impresa raddoppia (31,7%), posizionando l'Italia al di sopra della media europea (25,7%) e nordamericana (25,9%).
    Il report evidenzia che le università italiane stanno potenziando l'offerta di corsi di imprenditorialità: la partecipazione a corsi obbligatori è più alta rispetto alla media europea (17,3% vs 12,6%).
    "La ricerca, che evidenzia lo spirito imprenditoriale degli studenti universitari italiani - ha concluso Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs Intesa Sanpaolo - e conferma l'importanza di rafforzare le soft skills legate all'autoimprenditorialità, come la curiosità, il coraggio, lo spirito critico, la capacità di fare network".
   

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