La multinazionale per la produzione
di pneumatici Brigdestone ha comunicato la riduzione di almeno
546 posti di lavoro in due delle sue tre fabbriche in Spagna, a
Basauri e Puente San Miguel, rispettivamente nella regioni
settentrionali del Paese Basco e della Cantabria, dopo aver
dimezzato la produzione nel 2024. In un comunicato, la compagnia
giapponese ha giustificato l'avvio del processo di
ristrutturazione e di regolamentazione dell'occupazione (Ere)
con la combinazione di una "contrazione significativa" dei suoi
mercati e la pressione della concorrenza dei fabbricanti
asiatici. E attribuisce la perdita di mercato a "un ambiente
macroeconomico difficile, segnato da inflazione, incertezza e
cambiamenti normativi". La gran parte delle esportazioni della
multinazionale dalla Spagna erano dirette a Germania, Francia e
Regno Unito. Il comitato di fabbrica di Basauri, inaugurata
nel 1932, ha criticato in una nota la decisione "dura, drastica
e traumatica" della compagnia, avvertendo che l'obiettivo è
delocalizzare la produzione verso altri impianti del gruppo che
impiega 140.000 lavoratori in tutto il mondo. Bridgestone ha
in Spagna anche uno stabilimento a Burgos, nella regione di
Castiglia e Leon, con un organico di 1.350 lavoratori, per la
produzione di pneumatici premium per automobili, dove ha
annunciato lo scorso anno un investimento di 207 milioni per
adattare la sua produzione ai veicoli di alta gamma.
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