Giovedì chiuderà la fabbrica
Chrysler nella città canadese di Windsor per due settimane per
adeguarsi alle elevate tariffe sulle auto imposte dagli Stati
Uniti. La notizia del sindacato locale Unifor è stata confermata
da Stellantis. Si tratta di una delle tre fabbriche che
Stellantis ha in Canada, dove si produce il minivan Chrysler
Pacifica e la Dodge Charger elettrica.
"E' una delle azioni che dobbiamo intraprendere
immediatamente per adeguare la produzione", spiega un portavoce
dell'azienda. "Stellantis continua a valutare gli effetti delle
tariffe statunitensi recentemente annunciate sui veicoli
importati - afferma l'azienda - e continuerà a collaborare con
l'amministrazione statunitense su questi cambiamenti di
politica. Le azioni immediate che dobbiamo intraprendere
includono la sospensione temporanea della produzione in alcuni
dei nostri stabilimenti di assemblaggio canadesi e messicani,
che avrà un impatto su diversi dei nostri impianti di
propulsione e stampaggio statunitensi che supportano tali
operazioni".
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