E' partita con il piede giusto l'operazione Ebro, che ha riportato sul mercato spagnolo il brand di veicoli commerciali e fuoristrada grazie ad una jv con la cinese Chery e la riattivazione (lavoratori compresi) dell'ex stabilimento Nissan di Zona Franca nei pressi di Barcellona.
A pochi mesi dal recente lancio del marchio, Ebro ha conquistato il 9% nel segmento dei suv a benzina di medie e grandi dimensioni vendendo complessivamente 1.182 unità.
In particolare il modello s700 si posiziona tra i primi cinque suv di medie dimensioni mentre il modello s800 - che è sul mercato da meno di due mesi - è leader nel mercato dei suv a sette posti con motori a benzina.
Questi dati sono particolarmente rilevanti, si legge nella nota, se si considera che l'Ebro s700 ha debuttato a gennaio e l's800, il modello a sette posti del marchio, a metà febbraio.
Con l'arrivo della variante ibrida plug-in per entrambi i modelli nei concessionari ufficiali Ebro a fine aprile, l'offerta ai clienti sarà molto più completa e attraente - ribadisce l'azienda - offrendo tutti i vantaggi associati alla tipologia Phev con una autonomia combinata che raggiunge i 1.200 km di cui 90 in modalità completamente elettrica.
Entrambi i modelli sono dotati di un efficiente turbo benzina da 1,6 litri a iniezione diretta che sviluppa 147 Cv e 275 Nm di coppia. E' abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a sette velocità.
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