Le risorse sul campo non bastano e, in attesa dei "ristori" da parte del Governo, Cervia stanzia fondi suoi per far fronte ai danni subiti dai suoi cittadini nell'alluvione di maggio. Il Comune ha deciso di mettere a disposizione per le abitazioni alluvionate un proprio fondo per garantire interventi complementari a quelli già finanziati dalla Regione. Le risorse attualmente disponibili - spiega - sono 350mila euro, alle quali se ne aggiungeranno altre in caso di necessità, e il contributo per ciascun immobile è di mille euro.
Il contributo, precisa il Comune, in aggiunta ai 5mila euro della Regione Emilia-Romagna, servirà per il ripristino dei danni all'abitazione, alle pertinenze, alle aree per l'accesso e fruizione dell'abitazione, per gli interventi di pulizia e rimozione di acqua, fango, detriti e la sostituzione di beni mobili distrutti o danneggiati. "Questi provvedimenti - sottolinea - sono stati assunti in attesa anche dei 'ristori' che dovranno essere assegnati da parte del Governo per coloro che hanno subito danni ancora maggiori".
"L'amministrazione comunale - dice il sindaco Massimo Medri - ha ritenuto di mettere a disposizione anche un fondo proprio, valutato che le misure possono essere non sufficienti a far fronte alle esigenze di sistemazione delle abitazioni che hanno avuto danni".
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