"Il Movimento 5 Stelle ha votato
con coerenza e orgoglio contro i due rapporti votati al
Parlamento europeo sulla politica estera e di difesa.
Quest'ultimo, in particolare, è un inno alla guerra che chiede
ai Paesi membri di preparare le famiglie e i giovani con
esercitazioni e iniziative che facciano partecipare la società
civile a questo sforzo bellico". Si legge in un comunicato della
delegazione dei Cinque Stelle al Parlamento europeo.
"Vergognoso inoltre l'approvazione dell'emendamento del PPE
che accoglie con favore il piano RearmEU della Commissione
europea che stanzia ben 800 miliardi per l'escalation militare e
porterà a dolorosi tagli alla spesa sociale e agli investimenti.
Noi abbiamo votato no al testo finale anche perché contiene
questo emendamento e sabato 5 aprile saremo in piazza con
migliaia di cittadini per suonare la sveglia a quest'Europa
della guerra e delle armi".
"Anche il rapporto McAllister su politica estera e sicurezza
comune è il capolavoro dei doppi standard: non si citano mai le
violazioni dei diritti umani commesse dai coloni israeliani in
Cisgiordania, né tanto meno le violazioni del diritto
internazionale che Israele ha portato avanti con le invasioni di
Gaza, del Libano e delle Alture del Golan in Siria. Sulla guerra
in Ucraina invece il testo finge che non ci siano state le
ultime interlocuzioni di pace tra USA, Russia e Ucraina e
continua nella sua retorica bellicista e a sostenere l'invio di
armi fino a quando l'Ucraina non sconfiggerà sul campo la
Russia", conclude la nota.
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