"Von der Leyen, Macron, Lahbib
e Draghi: le figure che hanno portato l'Europa sull'orlo del
collasso economico, sociale e identitario, ora si presentano
come salvatori. Dopo averci imposto auto elettrica, guerra a
oltranza, sanzioni che dovevano 'spezzare le reni al Cremlino' e
invece hanno messo in ginocchio le famiglie europee, ora ci
presentano l'ennesima trovata: la 'Strategia per l'Unione della
Preparazione". Lo ha detto Roberto Vannacci, eurodeputato della
Lega, nel suo intervento durante la sessione plenaria.
"Azioni, zainetti per emergenze, retorica della 'resilienza'
e preparazione militare diffusa. Vogliono cittadini pronti a
vivere in emergenza permanente, mentre milioni di europei
faticano a scaldarsi casa e fare la spesa. Una visione
inquietante di un'Europa militarizzata, centralizzata e lontana
dai popoli. Lo zaino pesa, si vede che il Commissario Lahbib non
ne ha mai portato uno sulle spalle. Noi sì. E oggi siamo
costretti ad allenarci: a correre per scappare da ladri e
aggressori, troppo spesso immigrati clandestini che le politiche
Ue hanno fatto tornare a infestare le strade d'Europa; ad
abituarci al freddo, perché l'energia costa il doppio grazie
alle loro sanzioni ideologiche; perfino a vivere in
clandestinità, perché l'Europa greca, romana e cristiana che
amiamo è ormai perseguitata ovunque. Si tengano le loro armi e i
loro zaini. Se davvero vogliono fare qualcosa di buono per
l'Europa, spariscano. E comincino ad allenarsi a correre.
Potrebbe servire", ha concluso Vannacci.
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