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A Roma 20 arresti per droga,a capo ex Banda Magliana

A Roma 20 arresti per droga,a capo ex Banda Magliana

Tra acquirenti affiliati di Diabolik

ROMA, 04 novembre 2020, 18:33

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Non era mai uscito dal "giro". Il suo regno era ancora il Tufello, quartiere popolare nell'area nord di Roma. Roberto Fittirillo, per tutti "Robertino" o "Lo Zio", ex Banda della Magliana, tirava le fila di un gruppo criminale dedito al narcotraffico. Venti le misure cautelari emesse dal gip su richiesta della locale Dda. A capo dell'organizzazione c'era proprio l'esponente della banda che ha terrorizzato Roma a cavallo tra gli anni '70 e gli anni '80. Un curriculum criminale di tutto rispetto con accuse pesanti tra cui quella di avere preso parte a missioni di morte nella guerra intestina alla banda di Renatino e Abbatino. Il suo nome compare anche nella maxindagine "Colosseo" che nel 1993 portò all'arresto di numerosi esponenti della "Magliana". Per lui l'accusa in quel processo fu di concorso in omicidio e traffico di stupefacenti.
    L'attività di indagine della Gdf ha fatto emergere come ancora oggi "Robertino" gestiva nel suo quartiere di origine una strutturata organizzazione articolata in due rami (la logistica e la distribuzione), che riforniva altri sodalizi attivi nella vendita all'ingrosso di droga a Roma. L'aspetto logistico era gestito dal figlio Fittirillo, Massimiliano e dai complici Enrico Gentilezza e Angelo Braccini, tutti destinatari del provvedimento cautelare. Al ramo della distribuzione spettava, invece, il compito di individuare gli acquirenti e contrattare le forniture; questo ruolo era demandato a Alessio Marini, Stefano Rossetti, Massimiliano Raguli, saltuariamente coadiuvati da Danilo Perni.
   

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