Domani, martedi 1 aprile una
delegazione di Libera guidata da Gianpiero Cioffredi e Annalisa
Di Prospero rispettivamente referenti del Lazio e di Latina
parteciperà alla prima udienza del processo per la morte di
Satnam Singh che si svolgerà presso la Corte D'Assise del
Tribunale di Latina. Libera, tramite gli avvocati sen. Enza
Rando e Giulio Vasaturo, presenterà istanza di costituzione di
parte civile nel processo "affinché la richiesta di verità e
giustizia nell'aula del Tribunale possa accompagnare quel
tumulto nelle coscienze di cui abbiamo bisogno per sanare
l'eclisse di umanità rappresentata dalla morte di Satnam avvolta
in una sconcertante spirale di malvagità".
Libera sarà inoltre in piazza Bruno Buozzi al sit-in
promosso dalla Cgil "perché questo processo testimonia di un
sistema di illegalità e criminalità diffusa che nelle campagne
della provincia di Latina raggiunge vette di barbarie non più
sopportabili nell'ambito di sistema di fare impresa che colpisce
anche i tanti imprenditori onesti sfruttando, schiavizzando fino
all'omicidio i lavoratori e le lavoratrici. Una realtà che non
riguarda solo l'Agro Pontino ma tutto il Paese e tutti i settori
con 3 milioni di lavoratori in condizione di irregolarità di cui
oltre 250.000 nel settore agricolo. Alla Procura di Latina e
all'Arma dei Carabinieri va la nostra gratitudine per aver
svolto indagini rigorose ai fini della formulazione nei
confronti dell'indagato principale dell'accusa di omicidio
doloso con l'aggravante di violazione delle norme sulla
sicurezza del lavoro. Ringraziamo il Questore di Latina per aver
prontamente concesso il permesso di soggiorno per protezione
speciale alla moglie di Satnam Singh, Soni che abbracciamo e ai
tre braccianti indiani che hanno collaborato alle indagini".
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