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False paternità per favorire permessi di soggiorno, 3 arresti

False paternità per favorire permessi di soggiorno, 3 arresti

Per dare cittadinanza a minori nati da madri extracomunitarie

ROMA, 01 aprile 2025, 10:32

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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False attestazioni di paternità per favorire permessi di soggiorno. Per questo tre persone sono state arrestate dai poliziotti del commissariato Viminale, coordinati dalla Procura. Altre quattro sono state sottoposte a perquisizione domiciliare e personale.
    La traccia seguita dagli investigatori è stata quella di false attestazioni prodotte da cittadini italiani coinvolti nel riconoscimento fittizio di vincoli di paternità a beneficio di minori nati da donne in condizioni di marginalità. A capo del gruppo un uomo di origine sinti, con base nel campo nomadi della zona dell'Arco di Travertino, che adescava i cittadini italiani spesso prospettando e concedendo in cambio piccoli compensi.
    È il caso di un frequentatore di enti assistenziali in zona Termini, a cui venivano offerte sigarette e pasti gratis. Nel giro dei riconoscimenti erano coinvolti anche i padri naturali dei minori, che pagavano l'intermediario per assicurarsi i "favori" dei padri italiani.
    Non sono mancate le intimidazioni a uno dei padri che, pentendosi, aveva deciso di collaborare con la polizia.
    La finalità - a quanto ricostruito - era quella di legittimare i minori nati da donne di origini extracomunitarie, per poi ottenere i permessi di soggiorno anche per queste ultime.
   
   

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