"Io oggi sono Calamandrei. È stato un uomo coraggiosissimo. Nel nostro ambiente si dice che quando ripeti le cose sei un po' in ritardo. Calamandrei è sempre avanti, lavorava per il futuro". È quanto ha detto l'attore Antonio Albanese a margine dell'assemblea dei magistrati a Genova per lo sciopero indetto dall'Anm contro la riforma della giustizia, in risposta a quanto detto da Maurizio Gasparri.
L'aula magna è gremita di magistrati, con la toga e la coccarda tricolore al petto, e di cittadini venuti a esprimere solidarietà.
"La riforma toglie libertà ai giudici e limita i diritti del cittadino. A noi non cambia nulla ma danneggerà il cittadino perché il giudice avrà così paura dei potenti". È quanto spiegato dal presidente della giunta ligure della Anm Domenico Pellegrini all'apertura dell'assemblea per lo sciopero dei magistrati. "Dispiace scioperare perché facciamo un servizio pubblico - prosegue il magistrato - ma dovevamo fare arrivare un messaggio alla cittadinanza. Questa riforma così come è andrebbe solo ritirata. Noi vorremmo dire che ci sono tanti interventi da attuare per fare funzionare meglio il sistema. Per esempio depenalizzare il penale, digitalizzarlo, avere più organici. Per queste cose noi siamo pronti al dialogo". L'adesione in procura sarebbe del 95% mentre per il tribunale è dell'80%.
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