/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Strage Erba, da blog Fb sospetti su famiglia vittime, condannata

Strage Erba, da blog Fb sospetti su famiglia vittime, condannata

Amministrava la pagina 'Olindo Romano e Rosa Bazzi innocenti'

MILANO, 25 ottobre 2022, 17:00

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

E' stata condannata al pagamento di 10mila euro, in conversione di una pena detentiva, Paola Pagliari, 57 anni, accusata di diffamazione in quanto amministratrice della pagina Facebook 'Olindo Romano e Rosa Bazzi innocenti', in cui si gettavano ombre sui fratelli di una delle vittime della strage di Erba, come fossero i veri colpevoli. Il processo si è concluso davanti al giudice di Como Valeria Costi: per l'imputata il pm aveva chiesto un anno e mezzo di reclusione, che il giudice ha convertito in pena pecuniaria.
    La pagina sosteneva l'innocenza dei coniugi condannati all'ergastolo per la strage di Erba dell'11 dicembre 2006, in cui vennero uccisi Raffaella Castagna, il figlio Youssef e la madre Paola Galli, oltre alla vicina di casa Valeria Cherubini.
    Nei post e nei commenti, però, si gettavano ombre su Pietro e Giuseppe Castagna, fratelli di una delle vittime, come fossero i veri colpevoli, e si sosteneva che il padre, Carlo, avesse perdonato gli assassini perché consapevole della responsabilità dei figli.
    Altre dodici persone, tutti commentatori, erano finiti a processo e avevano già patteggiato oppure convertito in percorsi di giustizia riparativa.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza