Dopo i risultati ottenuti nella
didattica, nella ricerca e nelle attività di trasferimento
scientifico, tecnologico e culturale, l'Università
Milano-Bicocca punta a rafforzare il suo impatto nella 'quarta
missione', ossia la responsabilità sociale dell'ateneo. Con
questo obiettivo è stato oggi inaugurato l'anno accademico
2023-2024 dell'Università, che ha appena celebrato il
venticinquesimo anno dalla sua fondazione.
"In questi anni la crescita di Bicocca si è misurata nel
numero dei suoi studenti, che erano solo 6mila nel 1998 e oggi
sono 38mila divisi in 77 corsi di studio - ha commentato la
rettrice Giovanna Iannantuoni -, nell'offerta formativa anche
post laurea con la Bicocca Academy, la scuola dell'Alta
formazione appena varata, e nella qualità della ricerca".
Il tutto si è tradotto "in un efficace trasferimento
scientifico e tecnologico" secondo la rettrice, con 396
contratti di ricerca attualmente attivi con 351 aziende ed enti
privati per un valore di oltre 11 milioni di euro.
"Ma non è solo così che si misura il successo di una
Università - ha aggiunto -. Il nostro obiettivo è contribuire
ogni giorno di più allo sviluppo sociale e culturale della
società".
In quest'ottica, per esempio, Bicocca ha proposto iniziative
come 'Uniforyoureyes - L'Università per i tuoi occhi', che offre
un servizio optometrico permanente e continuativo ai cittadini
in stato di fragilità economica.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Milano
Giuseppe Sala e l'assessore della Regione Lombardia
all'Università Alessandro Fermi e hanno preso la parola anche
Luca Motto, presidente del Consiglio degli studenti dell'ateneo,
Roberto Manera, rappresentante in Senato Accademico del
personale tecnico e amministrativo e Adrian Hayday, group leader
del Francis Crick Institute e 'Kay Glendinning' Professor del
dipartimento 'Peter Gorer' di Immunobiologia del King's College
di Londra.
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