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Urbanistica Milano, verso un piano di 'giustizia riparativa'

Urbanistica Milano, verso un piano di 'giustizia riparativa'

Incontro pm-avvocatura Comune. 'Soldi da costruttori e servizi'

MILANO, 03 aprile 2025, 13:51

Redazione ANSA

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Primo incontro in Procura a Milano tra il procuratore Marcello Viola, l'aggiunta Tiziana Siciliano, a capo del pool che coordina le inchieste sulla gestione urbanistica della città, e il capo dell'avvocatura del Comune Antonello Mandarano. Da quanto si è saputo, dopo il colloquio interlocutorio a cui ne seguiranno altri, è emersa la disponibilità da entrambe le parti di arrivare ad una definizione, nell'ambito dei procedimenti e caso per caso, di un percorso di "giustizia riparativa".
    Servirà, da quanto si è appreso, uno sforzo giuridico anche "creativo", perché l'applicazione dell'istituto della giustizia riparativa con certe modalità e in questi procedimenti è "un unicum" a livello nazionale. In sostanza, il Comune e i costruttori, in particolare, che hanno già manifestato disponibilità, potrebbero mettere sul piatto il tema del versamento degli oneri di urbanizzazione, su cui, come venuto fuori dalle indagini avrebbero ottenuto sconti non dovuti. E non solo perché, ragionando caso per caso, alcune aree a disposizione nei cantieri e nei progetti immobiliari, bloccati dalle indagini, potranno essere riconvertite a servizi per la cittadinanza. Soldi e servizi, dunque.
    Anche in Procura si ragiona sul fatto che bisogna evitare danni inutili alla città e tenere conto anche degli acquirenti di quegli immobili nel mirino delle indagini. Tutto ciò, poi, dovrà passare il vaglio di un giudice nei vari procedimenti. I giudici dovranno decidere sulle proposte di giustizia riparativa di indagati e imputati, i costruttori in particolare (le società non sono imputate ed è un altro tema da risolvere). E dovranno decidere pure su eventuali richieste di archiviazione o proscioglimento o di riconoscimento della tenuità del fatto che arriveranno dai pm.
    Anche sul fronte del Comune e degli immobiliaristi, però, servirà una manifestazione di consapevolezza dei danni causati con l'aggiramento delle normative, come contestato dalla Procura.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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