Riparte la vertenza che coinvolge
la Imr di Jesi che produce componenti per autovetture. Ad
annunciarlo è l'assessore regionale al Lavoro, Stefano Aguzzi,
che ha immediatamente scritto al ministro delle Imprese e del
Made in Italy, Adolfo Urso, per richiedere l'apertura di un
tavolo per la ridiscussione del nuovo piano industriale
presentato dalla Imr Industrialesud dopo aver ricevuto da parte
dell'azienda, tramite comunicazione ufficiale pervenuta agli
uffici regionali il 2 aprile, l'intenzione di procedere al
licenziamento collettivo di 20 dipendenti. "Uno sviluppo della
trattativa non certo soddisfacente - scrive Aguzzi a Urso -
considerando che a suo tempo l'accordo con l'Imr era stato
chiuso a livello nazionale con il Ministero dello Sviluppo
economico".
La notizia dei licenziamenti arriva a pochi giorni
dall'incontro concordato tra l'azienda e le parti sociali
previsto per il 10 aprile e successivo all'incontro del 20
marzo, che si è svolto proprio in Regione e voluto
dall'assessore Aguzzi, per fare il punto della situazione.
"Durante questo confronto - spiega Aguzzi - l'azienda Imr
aveva presentato un piano industriale che prevedeva il reimpiego
di soli 65 dipendenti sui 91 in totale, per i quali avevano
invece preso l'impegno ai tempi dell'accordo firmato al
Ministero nel 2021, con un esubero dunque di 26 dipendenti. In
questa occasione ho ritenuto opportuno intervenire manifestando
il mio disappunto e ho richiesto una rivisitazione del piano
industriale, indicando di proseguire le trattative". "Da queste
premesse - conclude Aguzzi - la comunicazione della procedura di
licenziamento ha destato grande meraviglia sia da parte della
Regione Marche, sia delle organizzazioni sindacali. Auspico a
questo punto l'intervento del ministro Urso per affrontare
tempestivamente la situazione".
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