E' morto a Torino, a 83 anni, Renzo
Ozzano, attore e giornalista, caratterista in molti film comici
degli anni '70 e '80, sotto la regia di Steno, Corbucci,
Vanzina. La sua prima parte, però, l'aveva avuta in 'Torino
nera', il poliziesco del '72, regia di Carlo Lizzani. Ha
recitato in decine di film, raggiungendo una certa notorietà nel
ruolo del fantino francese Rossini in 'Febbre da cavallo', con
la regia di Steno. Ha recitato ne 'La stanza del vescovo' di
Dino Risi e in 'Eccezzziunale veramente' dell'82 con Diego
Abatantuono. In tv ha avuto una parte nel terzo episodio di
'Piccolo mondo antico' e in 'Casa Vianello'.
Era giornalista pubblicista e ha scritto per Il Giornale e
Cronaca Qui e riviste specializzate in cinema; consigliere
dell'Ordine dei Giornalisti del Piemonte nel 2010-2013. "Non
sarà dimenticato nella storia del cinema - dice Ezio Ercole,
vicepresidente dell'Odg - e nella storia del giornalismo, nel
quale ha condiviso battaglie per una professione corretta,
pulita, al passo con tempi".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA