Luci con fibre ottiche, altalene,
palline luminose, diffusori di profumo, tubi e bolle, con
cuscinoni e tappetoni per potersi rotolare, ascoltando
vibrazioni, musica e suoni e lasciandosi conquistare dalle sfere
e dai pesciolini. E' la nuova stanza multisensoriale per il
benessere dei bambini con disabilità nel Centro Paideia di
Torino. Lo spazio, realizzato grazie al sostegno di Fenera
Holding, accoglierà i bambini con disturbi del neurosviluppo e
difficoltà di integrazione sensoriale e permetterà all'operatore
che si occupa della riabilitazione di comprendere il profilo del
bambino sia sul piano emotivo e relazionale che sul piano
cognitivo. Lo spazio può essere utilizzato a luci soffuse per
consentire un momento di rilassamento o a luci accese come luogo
per la terapia psicomotoria. L'attività si struttura in un ciclo
di otto incontri.
"Il nostro impegno da sempre è orientato a favorire la
crescita dei bambini con disabilità, lavorando sulle loro
potenzialità con un approccio che guarda ai bisogni di tutta la
famiglia. Oggi accogliamo una nuova sfida che rafforza il Centro
Paideia come polo di innovazione per la disabilità" racconta
Fabrizio Serra, direttore della Fondazione Paideia.
Al Centro Paideia sono seguite oltre 600 famiglie con
bambini con disabilità attraverso attività di sostegno,
accoglienza e riabilitazione integrate con attività sportive,
laboratoriali e ricreative. "Abbiamo scelto di adottare la nuova
stanza multisensoriale del Centro Paideia, finanziandone la
costruzione. Una scelta in continuità con l'impiego e
l'attenzione che Fenera da anni rivolge ai bambini con
disabilità e alle famiglie seguite da Paideia" spiega Lucio
Zanon di Valgiurata, presidente di Fenera Holding.
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