Sono 82 i film della 26/a edizione del festival CinemAmbiente, presentato oggi a Torino, dove si terrà dal 5 all'11 giugno, in sala e online sulla piattaforma OpenDDB.
Le opere arrivano da 38 paesi dei cinque continenti; due le sezioni in concorso, documentari e cortometraggi, e altrettante quelle non competitive, Made in Italy e Panorama.
"Sarà uno sguardo globale sullo stato del Pianeta e sui temi
più caldi al centro del dibattito internazionale sull'ambiente.
Come lo scorso anno, verrà inaugurato - sottolinea il direttore
della rassegna Gaetano Capizzi - il 5 giugno, Giornata mondiale
dell'ambiente e questa 26a edizione riflette il dualismo di
consapevolezza e allarme: l'opinione pubblica è sempre più
attenta ai temi ecologici, continuano a fiorire ovunque
manifestazioni green, si moltiplicano le iniziative (e anche le
proteste) ambientaliste, mentre la situazione del pianeta è
sempre più preoccupante".
Il festival si aprirà, come tradizione, con il 'Punto' del
climatologo Luca Mercalli, il film inaugurale è 'The Letter: a
message for your earth', ispirato all'enciclica 'Laudato sì'' di
papa Francesco, introdotto dall'arcivescovo di Torino Roberto
Repole. La serata conclusiva ospiterà un talk del Nobel per la
Pace Mohammad Yunus. che parlerà di 'Un mondo a tre zeri'
(povertà, disoccupazione ed emissioni), il film di chiusura è
Breaking Social, il nuovo lungometraggio del regista svedese
Fredrik Gertten.
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