Inviare un messaggio di speranza e
inclusione alle persone rifugiate di tutto il mondo, portare
all'attenzione dell'opinione pubblica l'importanza dell'impegno
nelle zone di frontiera, nelle città metropolitane così come nei
piccoli centri sparsi sul territorio. È questo il senso delle
iniziative portate avanti dal Comune di Bari in occasione della
Giornata mondiale del rifugiato, domani 20 giugno 2023.
Da questa sera fino a domani, due luoghi simbolo della città
saranno illuminati di blu in sostegno della campagna Hope away
from home dell'Unhcr, l'Agenzia Onu per i rifugiati: la fontana
in piazza Moro davanti la stazione per iniziativa del Comune, e
la torre dell'orologio del Palazzo dell'ex Provincia sul
lungomare Nazario Sauro per iniziativa della Città
Metropolitana, sul lungomare Nazario Sauro.
Due gli appuntamenti dedicati alla Giornata mondiale del
rifugiato a Bari. Domani alle 18.30, nella sala consiliare di
Palazzo di Città, si terrà l'assemblea pubblica dal titolo
Nessun uomo è clandestino. Cittadini uniti contro il Decreto
Cutro, promossa dall'assessorato comunale al Welfare. I lavori
saranno introdotti da Shady Alizadeh del Movimento Vita, donna,
libertà, seguita dagli interventi dell'assessora comunale al
Welfare Francesca Bottalico, di Gianni Occhiofino, esperto di
politiche migratorie della Presidenza della Regione Puglia e del
sociologo Leo Palmisano. L'incontro sarà preceduto da un flash
mob in programma alle ore 18 nello spazio antistante il Teatro
comunale Piccinni sulle note della cantautrice Lucy Scarnera.
Nel plesso Dirium Santa Teresa dei Maschi dell'Università
degli studi di Bari Aldo Moro, domani alle 18, avrà invece luogo
la serata-evento che accoglierà le testimonianze di persone
rifugiate, con la partecipazione del rettore Stefano Bronzini.
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