Dopo una 'pausa di riflessione' di
48 ore, il sindaco di Taranto Ippazio Stefano, che aveva
minacciato le dimissioni per divergenze con la sua giunta (che
ha nuovamente azzerato a soli due mesi di distanza dall'ultimo
rimpasto) e i partiti di maggioranza, ha annunciato che per il
momento non lascerà l'incarico. Stefano avvierà una verifica
politica con i partiti della coalizione di centrosinistra, con
cui ha già avuto un chiarimento.
Il primo cittadino (il cui secondo mandato consecutivo scade il
prossimo anno) aveva censurato i criteri di scelta adottati per
l'individuazione degli scrutatori da impiegare nei seggi in
occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre (25
tramite sorteggio pubblico e 550 nominati dai consiglieri
comunali), parlando di nomine 'clientelari'. Ma la crisi si è
acuita per uno scollamento tra consiglieri di maggioranza,
assessori e dirigenti. Il sindaco ha detto ai giornalisti che,
in caso di altre divergenze con i partiti alleati, rassegnerà le
dimissioni irrevocabili.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA