(ANSA)- TARANTO, 6 APR - Confermata in appello la sentenza di
assoluzione del sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, accusato di
porto d'arma da fuoco in luogo pubblico in relazione a un
episodio avvenuto il 21 maggio del 2012. La sentenza è stata
emessa dalla sezione distaccata di Taranto della Corte d'Appello
di Lecce con la formula più ampia, 'perché il fatto non
sussiste'. Stefano, in possesso di regolare porto d'armi, fu
fotografato mentre brindava alla sua rielezione a sindaco per il
centrosinistra in un comitato elettorale: dalla cintola dei
pantaloni spuntava una pistola calibro 38 special. La foto,
pubblicata dai media, provocò polemiche. Era stato lo stesso il
sostituto pg Mario Barruffa a chiedere l'assoluzione
dell'imputato, assistito dagli avvocati Carlo e Claudio Petrone,
ai sensi,però, del secondo comma dell'articolo 530 del Codice di
procedura penale,ovvero perché mancava la prova della
responsabilità del primo cittadino. Il sindaco ha sempre detto
di aver portato la pistola con sé perché aveva subito numerose
minacce.
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