Disposta l'autopsia e iscritti i primi indagati nell'inchiesta della Procura di Ancona sulla morte della 34enne tunisina Zhora Ben Salem, madre di due figli residente a Loreto, deceduta per il 25 agosto, forse per un'embolia amniotica, durante il parto indotto dai medici del Salesi di Ancona per espellere il feto che era già deceduto.
Il pm Serena Bizzarri, che procede per omicidio colposo, ha affidato l'incarico per eseguire l'autopsia sulla salma della donna e, come atto di garanzia, nel fascicolo finora contro ignoti ha iscritti i nomi degli indagati tra cui alcuni medici.
Il primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia del
Salesi, dott. Andrea Ciavattini, aveva parlato di un "quadro
acuto e imprevedibile e non recuperabile nonostante la
rianimazione". La direzione medica aveva informato l'autorità
giudiziaria, avviando anche una valutazione interna per
l'approfondimento diagnostico. Il ministro della Saluto Giulia
Grillo ha inviato ad Ancona la task force degli ispettori.
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