Marco Mengoni conquista l'Europa
e, dopo il debutto del suo European Tour a Barcellona, fa
registrare il tutto esaurito all'arena Forest National di
Bruxelles, una delle venue artistiche più importanti del
Continente. Davanti a oltre ottomila spettatori, sabato sera il
cantautore ha portato per la prima volta live anche La Dernière
Chanson, la versione per il mercato francofono del successo
multiplatino sanremese ed eurovisivo Due Vite.
Accolto fin dal pomeriggio da centinaia di fan che lo
attendevano fuori dal palazzetto sfidando le intemperie e le
misure di sicurezza di una settimana segnata a Bruxelles dal
sangue del terrorismo, il vincitore dell'ultimo Festival di
Sanremo si è presentato sul palco con una set list rinnovata
anche dal punto di vista degli arrangiamenti, che guardano
decisamente più al mondo dell'elettronica.
Per il suo giro dell'Europa Mengoni ha scelto di inserire in
scaletta brani che non eseguiva da diverso tempo o presentati
per la prima volta, come Onde, In tempo o In città, con alcune
punteggiature da grandi brani internazionali: da Let it be nella
versione presentata a Sanremo, a I Heard It Through The
Grapevine di Marvin Gaye, che si fonde con Guerriero, così come
Crazy in Love che fa da ponte tra L'essenziale e la recente
Pazza Musica. Non mancano poi i grandi successi di una carriera
lunga 13 anni: da Hola in versione inglese a Ti ho voluto bene
veramente; da L'essenziale a Io ti aspetto che, come da
tradizione, chiude il live con un tripudio di coriandoli sul
pubblico. Un live a testimoniare, nelle parole usate dal
cantautore, che più volte si è espresso anche in francese,
l'importanza di "sentirsi liberi di essere se stessi" e di
vivere in un mondo capace di costruire "la pace".
Il viaggio di Mengoni nelle principali città europee tocca
anche Amsterdam (23 ottobre), Parigi (25 ottobre), segna già il
sold out a Francoforte (27 ottobre), e poi ancora Vienna (29
ottobre), Zurigo (31 ottobre) e Monaco (2 novembre).
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