"Ho avuto paura, non andrò mai più
dal parrucchiere": queste le parole di Nunzia, la giovane mamma
che con il suo bimbo, ed in attesa di un altro piccolo, è stata
costretta a ricorrere alle cure dei medici per un'intossicazione
da monossido di carbonio, causata, presumibilmente, dal
malfunzionamento della caldaia del salone di acconciatura di
Salerno dove si era recata. Parole che hanno colpito l'Unione
Benessere e Sanità di Cna Salerno che rappresenta i
parrucchieri.
In attesa che l'indagine avviata dai carabinieri di Salerno
faccia chiarezza sull'episodio e sulle eventuali responsabilità,
la sigla che rappresenta il mondo degli artigiani della bellezza
ha messo a disposizione delle vittime dell'episodio (due mamme e
due bimbi), un carnet di trattamenti omaggio presso alcuni
saloni associati a Cna Salerno. "Solo un piccolo gesto a difesa
di quella parte della categoria che ogni giorno compie sacrifici
sul piano economico e professionale per rispettare le norme e
tutelare clienti e dipendenti - ha spiegato Massimo Selce,
presidente dell'Unione Acconciatori Cna Salerno -; la sicurezza
e la professionalità hanno un costo che inevitabilmente si
traduce nella spesa necessaria per una messa in piega. Come Cna
Salerno invitiamo a diffidare da chi pratica prezzi troppo
bassi, dietro i quali può celarsi un mondo di regole non
rispettate".
L'associazione che da tempo ha fatto propria la battaglia
contro il lavoro sommerso e l'abusivismo nel settore del
benessere, ha colto l'occasione del recente episodio di cronaca
per evidenziare che la differenza tra una messa in piega a 12
euro e una a 6 euro è nella garanzia che si offre al cliente in
termini di sicurezza e rispetto della salute. "Il controllo
delle caldaie, dei sistemi di refrigerazione, della
disinfestazione di strumenti e locali, ed il rispetto dei
contratti di lavoro dei dipendenti, sono tutti nel prezzo finale
che si riserva ai clienti", ha fatto notare Sergio Casola,
presidente regionale e vice presidente nazionale dell'Unione
Benessere e Sanità. "Regaleremo alle due mamme coinvolte - ha
aggiunto - un pacchetto di trattamenti omaggio da acconciatori
che rispettano i costi aziendali e tutte le norme". Allo stesso
tempo la Cna è pronta a prendere sotto la sua "ala protettiva"
il salone protagonista della vicenda. "Offriamo una consulenza
gratuita con i nostri esperti per tutte le informazioni su
sicurezza, obblighi di legge e quanto possa essere utile a
verificare eventuali irregolarità e a sanarle - ha aggiunto
Luigi Marchitiello, in rappresentanza degli acconciatori
dell'Agro nocerino sarnese -. Sono purtroppo momenti non facili
per tutte le aziende ma nessuna crisi o difficoltà deve
giustificare un risparmio sulla sicurezza che resta e deve
restare prioritaria".
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