I Presidenti di Bcc di Verona e
Vicenza e di Banca Patavina hanno sottoscritto una lettera
d'intenti per dare avvio a un percorso aggregativo che, in caso
di esito positivo degli approfondimenti richiesti, avrebbe
efficacia a partire dal gennaio 2024.
Si tratta di un'operazione strategica tra due BCC - la prima con
sede a Fara Vicentino (Vicenza)-Verona Cadidavid e la seconda a
Piove Sacco (Padova) - che costituiscono istituti di
riferimento nel rispettivo territorio di insediamento, in un
contesto economico-sociale tra i più dinamici del Paese.
L'operazione darebbe origine a una delle Banche di Credito
Cooperativo di maggiori dimensioni, grazie ai 56 sportelli della
BCC di Verona e Vicenza e ai 38 della Banca Patavina, in un
territorio di competenza che non presenta sovrapposizioni e che
si estende nelle province di Verona, Vicenza, Padova, Venezia,
Treviso, Rovigo e nelle confinanti province di Trento e Mantova.
La compagine sociale aggregata conterebbe oltre 29.000 soci tra
privati e imprese.
Entrambe le BCC sono appartenenti al Gruppo BCC Iccrea, il
quarto gruppo bancario in Italia per attivi, cui aderiscono 120
BCC presenti in oltre 1.700 comuni italiani con quasi 2.500
sportelli.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA