"L'Inps viene coinvolto da attore
protagonista della riforma perchè l'articolo 9 gli attribuisce
la competenza esclusiva sulla valutazione di base. Vorrei
sottolineare l'importanza epocale della riforma". Lo ha detto il
direttore della Direzione centrale Inclusione e invalidità
civile dell'Inps Rocco Lauria durante l'audizione in commissione
Affari Sociali del Senato sullo schema di decreto legislativo
sulla definizione della condizione di disabilità, della
valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della
valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione
del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato.
"L'accertamento della valutazione di base - ha spiegato - si
arricchisce di un questionario standardizzato a livello
internazionale. Noi condividiamo l'approccio della riforma e
siamo consapevoli dello sforzo che dovremo fare. L'impegno sarà
determinante per noi e l'articolo 9 prevede per noi delle
risorse che consideriamo adeguate. Il procedimento pensato nella
riforma è semplice e noi lo condividiamo: arriva il certificato
telematico, una importante innovazione, che scatenerà
immediatamente la chiamata a visita, mentre oggi il certificato
telematico 'aspetta' l'arrivo della domanda amministrativa.
Questa è una novità importante che semplifica e ridurrà i tempi
della chiamata a visita: fino a 7 giorni dalla data di visita il
soggetto potrà depositare ulteriore documentazione. Il
procedimento deve concludersi entro 90 giorni e la norma dice
espressamente che le prestazioni economiche decorrono dal mese
successivo dall'arrivo del certificato".
Un altro aspetto su cui Lauria si è soffermato è quello
tecnologico che, ha puntualizzato, "riconosce all'istituto la
necessità di garantire l'interoperabilità delle banche dati:
l'articolo 36 dispone la possibilità per la commissione di
accedere ai contenuti del fascicolo sanitario elettronico,
questo è molto importante. La possibilità che avrà la
commissione, su autorizzazione dell'interessato, di accedere al
fascicolo sanitario consentirà di accelerare i tempi e fare
valutazioni più appropriate. Dovremo inoltre connettere i nostri
sistemi con un'altra banca dati molto importante quella del
Sioss cioè Sistema Integrato dei Servizi Sociali".
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