Banco BPM, Gruppo BCC Iccrea e FSI
hanno perfezionato la partnership su Numia portando alla nascita
del secondo player nazionale nel settore della monetica. Il
completamento dell'operazione, precisa una nota, avviene a
seguito dell'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari e di
legge, con Numia Group che diviene partecipata da Fsi per il
42,86% e da Banco BPM e BCC Banca Iccrea per il 28,57% ciascuna.
La rete di Numia rappresenta quasi il 20% delle filiali
bancarie in Italia: 1.300 filiali retail di Banco BPM, quasi
2.500 sportelli delle Bcc e il network distributivo di oltre 200
sportelli di altre banche che negli ultimi 12 mesi hanno creduto
nel progetto e sono divenute clienti di Numia. Per effetto
dell'operazione, Banco BPM ha ricevuto per le attività conferite
un corrispettivo immediato di 500 milioni di euro, ai quali
andranno sommate le componenti differite di prezzo che, tenuto
conto delle modalità di pagamento del prezzo al closing,
potranno raggiungere un massimo di ulteriori 80 milioni di euro,
con un impatto positivo sul CET1 ratio fully loaded di Banco BPM
di circa 88 punti base mentre l'assunzione della partecipazione
comporta un aumento delle deduzioni dal capitale, per un effetto
sul CET1 ratio pari a -49 pb (per un complessivo impatto, ante
dividend payout, di +39 pb).
E' stato nominato il cda che include Massimo Arrighetti e
Fabio Pugini confermati rispettivamente come presidente e
amministratore delegato, oltre ai consiglieri Marta Bergamaschi,
Sabrina Cirillo, Angelo Colla, Pietro Galbiati, Ruggero
Redaelli, Stefano Rossetti, Fabrizio Tria, Marco Tugnolo e Luca
Vanetti.
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