"Accompagneremo le persone nel
mondo della rivoluzione tecnologica ma per farlo abbiamo bisogno
delle autostrade digitali. La connessione in fibra deve arrivare
il più vicino possibile alle case degli italiani e alle nostre
imprese e il lavoro della Commissione deve essere orientato su
questo obiettivo". Così l'assessore regionale ai Servizi
informativi del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari, è
intervenuto, in qualità di vice coordinatore, alla riunione
della Commissione per l'Innovazione tecnologica e la
Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni, oggi a Roma.
"Nel lavoro che la Commissione ha svolto in questi anni
abbiamo riscontrato rilevanti problemi sul territorio nazionale
rispetto alle infrastrutturazioni digitali, in primis la banda
ultra larga" ha osservato Callari, aggiungendo che "il tema
della digitalizzazione avrebbe meritato un ministro con
portafoglio per agevolare le interlocuzioni e la vicinanza ai
territori ed accelerare il processo di infrastrutturazione".
Il Fvg - ricorda una nota - ha da poco completato il piano di
banda ultralarga per le aree bianche (Bul), che ha consentito di
coprire con la fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) 181 piccoli
Comuni. A questa si aggiunge la Rete pubblica regionale (Rpr)
caratterizzata da 1.600 km di dorsale e oltre 500 km di rete di
accesso nelle città e nelle zone industriali e in grado di
collegare più di 1.300 sedi pubbliche. La Regione ha inoltre
investito oltre 23 milioni di euro nella cybersicurezza.
La Commissione ha poi approvato il documento elaborato per
l'audizione delle Regioni da parte della Commissione bicamerale
su "Indagine conoscitiva in materia di semplificazione e
digitalizzazione delle procedure amministrative nei rapporti tra
cittadino e pubblica amministrazioni".
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