Nel complesso le assunzioni attivate
dai datori di lavoro privati nel 2024 sono state 8.086.000, in
leggera flessione rispetto al 2023 (-1,8%). Più accentuato è
stato il calo per i contratti di apprendistato (-8%), a tempo
indeterminato (-6,9%), in somministrazione (-3,4%) e a tempo
determinato (-0,9%). In incremento risultano gli intermittenti
(+4,5%) e gli stagionali (+0,4%). Per quanto riguarda le
tipologie orarie, l'incidenza del part time è lievemente
aumentata tra le assunzioni a termine (38,4% nel 2024) mentre è
stata sostanzialmente stabile per le assunzioni a tempo
indeterminato (32,6% nel 2024).
Le assunzioni nel 2024 sono diminuite, rispetto al 2023,
per le imprese più grandi (classe 100 dipendenti e oltre: -3,2%)
e per quelle più piccole (classe fino a 15 dipendenti: -1,9%)
mentre sono rimaste
stabili per le imprese di dimensione intermedia (classe da 16 a
99 dipendenti: +0,2%). Le trasformazioni da tempo determinato
nel 2024 sono risultate 761.000, in diminuzione rispetto al 2023
(-4%). Le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla
conclusione del periodo formativo sono state 110.000, in aumento
rispetto al 2023 (+13%).
Le cessazioni nel corso del 2024 sono state 7.711.000,
stabili rispetto all'anno precedente (-0,1%). Per i contratti a
tempo indeterminato le cessazioni si sono ridotte del 2%.
Nel 2024 il saldo tra assunzioni e cessazioni è stato
positivo soprattutto per alloggio e ristorazione con 85.197
contratti in più rispetto al 2023 mentre il commercio ha
registrato una variazione positiva di 72.962 unità e le
costruzioni di 40.045 unità.
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