La Cassa dottori commercialisti (Cdc)
ha stanziato 2,5 milioni per l'erogazione di contributi
assistenziali diretti a supportare la formazione professionale e
ad agevolare gli iscritti che hanno sottoscritto un
finanziamento, o un mutuo. Lo si legge in una nota.
Per il presidente dell'Ente Ferdinando Boccia "sono due le
direttrici di queste iniziative a favore degli iscritti: il
futuro professionale, con l'obiettivo di favorire la formazione
specialistica e l'acquisizione di nuove competenze, e il
sostegno alla capacità economica delle famiglie, soprattutto con
figli. Per costruire un sistema sempre più equo e favorevole,
oltre alle prestazioni previdenziali, negli anni abbiamo
ampliato le iniziative di "welfare strategico" introducendo
nuovi elementi in linea con le esigenze degli associati per
supportare la categoria in tutte le fasi di vita e puntando su
maggiori tutele assistenziali, sullo sviluppo di competenze e
sulle opportunità di crescita professionale", aggiunge.
Le domande per il contributo in conto interessi saranno attive
dal 4 aprile, mentre quelle per la formazione dal 15 aprile. E,
segnala la Cassa, "quest'ultima misura prevede, tra le novità,
il rimborso anche delle spese sostenute nel 2024".
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