In Emilia-Romagna sono diversi i
progetti e i servizi realizzati per sostenere chi vive momenti
di fragilità: persone con disabilità, neonati e bambini senza
famiglia, mamme in difficoltà, anziani non più autosufficienti.
Su questo si è concentrata la visita istituzionale
dell'assessora regionale a Welfare, Terzo settore, Politiche per
l'infanzia e Scuola, Isabella Conti, nel Forlivese.
Un'intera giornata dedicata al confronto e all'ascolto del
territorio, che fa seguito a quelle di Piacenza, Cesena, Ferrara
e Reggio Emilia nelle settimane scorse: un programma di incontri
voluto per ascoltare comunità, amministratori e volontari e
conoscere le tante forze locali che operano nel territorio.
"Oggi ho potuto toccare con mano la passione e la competenza
con cui tante realtà del forlivese si occupano di persone che
affrontano momenti di difficoltà, dalla nascita all'autunno
della vita - ha detto Conti - Si tratta di un lavoro prezioso ed
essenziale per la collettività, chiamata ogni giorno ad
affrontare nuove sfide per contrastare il disagio sociale. La
Regione ritiene fondamentale il sostegno alle attività
socioassistenziali realizzate da operatori del Terzo Settore:
abbiamo di recente pubblicato un bando da un milione di euro per
promuoverne lo sviluppo. Oltre alle risorse economiche, però, è
importante l'ascolto e la collaborazione con gli operatori e i
volontari, che ringrazio per il loro servizio fondamentale per
la comunità regionale", ha detto ancora Conti.
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