Dalia Sciamannini è stata eletta
presidente del nuovo Comitato imprenditoria femminile (Cif)
della Camera di commercio dell'Umbria, che si è insediato
venerdì mattina a Perugia.
Due le vice presidenti elette: Rosalba Cappelletti e Claudia
Franceschelli.
Un momento considerato importante, sia per la rilevanza di
questo organismo, sia perché è il primo della nuova Camera di
commercio dell'Umbria - si legge in una sua nota -, dopo
l'unificazione di quelle di Perugia e Terni.
Il Cif in Umbria ha una storia ultraventennale. Le allora
Camere di commercio di Perugia e di Terni, infatti, istituirono
nel 2000 un proprio Comitato per l'imprenditoria femminile, in
attuazione del Protocollo d'intesa siglato fra il ministero
dell'Industria e Unioncamere. I due Organismi erano composti da
rappresentanti dei diversi settori economici, dei sindacati, del
sistema del credito e prevedevano già allora un coordinamento a
livello regionale. Dopo l'unificazione delle due Camere, la
nuova Giunta camerale ha provveduto a nominare un nuovo Comitato
con valenza regionale.
Le componenti del Cif sono anche Caterina Grechi (Centro pari
opportunità); Barbara Mischianti (Cgil); Veronica Lazzara (Cia);
Simona Garofano (Cisl); Elisa Ferrucci (Cna); Angela Maria
Spalazzi Caproni (Confragricoltura); Maria Angela Locchi
(Confartigianato); Nela Turkovich (Confcommercio); Roberta
Veltrini (Confcooperative); Annarita Bruschi (Confimi);
Alessandra Gasperini (Confindustria); Giuseppina Baldassari
(Sviluppumbria).
Il Comitato opera per favorire lo sviluppo e la qualificazione
della presenza delle donne nel mondo dell'imprenditoria;
sollecitare una più consapevole partecipazione della donna alle
problematiche riguardanti lo sviluppo economico locale; indagare
le cause che ostacolano l'accesso delle donne al mondo
dell'imprenditoria; promuovere iniziative per favorire lo
sviluppo dell'imprenditoria femminile; proporre attività di
formazione imprenditoriale e professionale; facilitare l'accesso
al credito delle imprese femminili.
"Il Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio
dell'Umbria - ha affermato il presidente dell'Ente camerale,
Giorgio Mencaroni, rivolgendosi alle nuove componenti
dell'organismo prima delle votazioni per scegliere i vertici -
rappresenta una realtà importante, che ha il compito di
formalizzare progetti a favore del territorio e delle imprese,
di cui l'imprenditoria femminile rappresenta una leva strategica
di assoluto rilievo. Si tratta di valorizzare queste energie
dando loro nuove idee, nuova spinta, nuova qualità, nuove
prospettive. Le idee e i progetti che presenterete saranno, come
sempre, tenuti nella massima considerazione e attentamente
valutati dalla Giunta e dal Consiglio camerale. L'Umbria
sull'imprenditoria femminile ha dati migliori della media
nazionale, ma c'è ancora molto da fare anche in termini di
superamento del gender gap. Voi siete in prima fila per far fare
al sistema imprenditoriale umbro un balzo di qualità".
"Il Cif - ha detto il segretario generale della Camera di
commercio dell'Umbria, Federico Sisti - ha la funzione
strategica di orientare, stimolare, guidare, fare da punto di
riferimento dell'imprenditoria femminile nella regione. Un
compito cruciale, di grande rilevanza per lo sviluppo non solo
economico, ma anche sociale dell'Umbria".
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